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A.N.A. SEZIONE DI VALDOBBIADENE
SSV
SQUADRA SANITARIA VETERINARIA
CENNI STORICI – LA SEZIONE
La Sezione A.N.A. di Valdobbiadene comprende il territorio di cinque comuni e precisamente di Segusino, Vidor, Farra di Soligo, Moriago della Battaglia E Valdobbiadene.
Il territorio è bagnato a sud dalle acque del Piave, fiume sacro alla Patria.
E’ una zona antistante al Monte Grappa ed al Montello, località che, nelle fasi finali della Grande Guerra, hanno rappresentato il fronte di liberazione austro-ungarico che aveva come linea avanzata la sinistra Piave, proprio il territorio della nostra Sezione.
Per tale ragione tutta l’area è disseminata di ricordi di epiche battaglie, di episodi eroici, da luoghi contraddistinti con lapidi e monumenti ricordo quali il Settolo, la Montagnola, l’Ossario di Vidor, il Cippo all’Isola dei Morti e, di recente costruzione situato in territorio della Sezione ANA di Vittorio Veneto confinante con la nostra Sezione, il Bosco delle Penne Mozze.
La Sezione ANA di Valdobbiadene, nata nel lontano 1922, attualmente vanta l’adesione di circa 2000 soci ed annovera nel suo comprensorio 21 M.A. al V.M., 26 medaglie da B. al V.M. e6 croci al valor militare.
CHI SIAMO - LA SQUADRA SANITARIA VETERINARIA
Costituita nel gennaio 2007, la Squadra Sanitaria Veterinaria (SSV) opera in seno all’Unità di Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Alpini e dipende dalla Sottocommissione Triveneta di Sanità della Protezione Civile – A.N.A.
Attualmente il Terzo Raggruppamento, che corrisponde approssimativamente all’area geografica del Triveneto conta due squadre: quella della sezione ANA di Valdobbiadene (TV), che funge anche da coordinamento, e quella della sezione ANA di Belluno. Può contare inoltre della costante collaborazione con la squadra responsabile del Potabilizzatore d’acqua della sezione ANA di Valdagno (VI), ed il supporto dell’ASL8– Asolo e Montebelluna (TV).
Per la vastità dei compiti e degli obiettivi che la Squadra si propone, è stata organizzata in modo assegnare la gestione delle diverse aree di competenza sanitaria a professionisti specializzati, che operano con il fondamentale supporto di volontari generici e/o specializzati in settori tecnici (trasporti, informatica, ingegneria, carpenteria, etc.).
COSA SIAMO
La SSV, è una squadra operativa multidisciplinare che si propone di intervenire in caso di macro e microemergenza di tipo ambientale (terremoto, alluvione), chimico-tossica (incendio di stabilimenti industriali, inquinamento da liquami), epidemica (BSE, influenza aviare), zoonosica.
In seno alle realtà locali, si propone di intervenire in ausilio alle autorità locali (ASL, IZS, Servizi Veterinari di EI, CF, CC, etc.) mentre in caso di calamità a carattere nazionale (e internazionale) si auspica quanto prima di poter disporre di un organico ed un logistico che permetta la completa autosufficienza di intervento tale da permettere la partenza con la prima colonna dei soccorsi.
COSA FACCIAMO
Il ruolo primario della SSV negli interventi in caso di emergenza, in collaborazione anche con le squadre mediche umane, è quello di garantire ai volontari ANA-PC stessi ed alla popolazione colpita, un servizio di controllo sulle derrate alimentari e sulle risorse idriche (ispezione e vigilanza degli alimenti di origine animale -origine, stoccaggio, conservazione, trasporto, manipolazione; controllo della gestione delle mense e delle cucine da campo; sorveglianza, ispezione e vigilanza di carni provenienti da macellazioni speciali d’urgenza in caso di catastrofe/emergenza; ispezione e vigilanza delle risorse idriche -fonti, foci, depuratori, terreni di drenaggio; reperimento alimenti o.a. in rispetto degli usi e costumi della popolazione; etc.); nonché quello di garantire la sicurezza ambientale e la tutela della salute umana (attuazione di misure specifiche per la prevenzione del nascere e diffondersi di focolai epidemiologici, infezioni, infestazioni, zoonosi; eliminazione carcasse animali; sviluppo di protocolli di intervento specifici in caso di emergenza naturale (terremoto), epidemica, idrica (alluvioni), chimiche, nucleari).
Prettamente di competenza della SSV, resta il compito di tutelare e verificare il benessere e la salute della fauna domestica come pure selvatica , tramite la valutazione della popolazione animale (censimento degli allevamenti, stato sanitario del bestiame, controllo tramite Anagrafe Bovina); la
valutazione dei rischi epidemiologici e zoonosici; la valutazione della situazione aziendale (presenza di capi, personale, sicurezza degli edifici); il reperimento di ricoveri, mezzi di trasporto e derrate alimentari per gli animali in difficoltà; la profilassi (prevenzione di: focolai epidemiologici, infezioni, infestazioni, sindromi potenzialmente depauperanti e zoonosi); le cure medico veterinarie d’urgenza (cliniche, chirurgiche e ostetriche); il reperimento di personale per l’accudimento degli animali; la gestione della fauna selvatica e dell’avifauna urbana (canili, gattili, roditori, piccioni); la valutazione economica del bestiame d’allevamento per eventuali domande di risarcimento.
Da ultimo ma non meno importante, la SSV ha il compito di fornire assistenza alle Unità Cinofile da Soccorso (cure medico-veterinarie durante gli interventi di soccorso e consulenza nella gestione sanitaria dei cani durante l’addestramento).
COME LO FACCIAMO
Per riuscire ad assolvere nel migliore dei modi tutti i compiti che la squadra si è proposta, per prima cosa si è puntato alla costituzione di una squadra multidisciplinare rappresentata da varie figure professionali: medici veterinari, zootecnici, agronomi-forestali, ruspisti, autisti, macellatori, carpentieri, radiotecnici, volontari generici, etc. Inoltre per poter meglio collaborare con la Protezione Civile ANA e le autorità locali, la SSV cerca di formarsi in una conoscenza approfondita del territorio (identificazione delle realtà locali, non locali ed internazionali; presenza delle infrastrutture; problematiche sanitarie presenti; risorse e mezzi disponibili); di sviluppare una costante e reciproca collaborazione con le ASL, gli IZS, i Servizi Veterinari dell’EI, le Università, i Centri Nazionali di Riferimento, i liberi professionisti; di definire le Aree di Competenza assegnandole a professionisti specializzati per la gestione e l’organizzazione degli interventi; e di definire i Protocolli di Intervento (linee guida di intervento nelle aree di Controllo del Benessere animale, Controllo e Ispezione degli Alimenti e delle Risorse Idriche, Controllo delle diverse popolazioni animali, Tutela della salute umana e dell’ambiente in base alla tipologia dell’emergenza).
COSA SERVE
Prima di ogni cosa, servono i volontari! Il nome ‘Squadra sanitaria VETERINARIA’, non deve trarre in inganno. Come scritto in precedenza, è importante che la squadra conti tra i suoi volontari diverse figure professionali. Affinché poi, ogni componente della squadra sia in grado di affrontare concretamente diverse situazioni,e si ritiene di fondamentale importanza, un adeguato percorso di formazione per i volontari specialisti e non. Si cerca di fornire tale formazione tramite lezioni tenute da professionisti altamente specializzati (docenti universitari, referenti dell’Istituto Zooprofilattico, rappresentanti delle Squadre di Intervento – Forestali, antincendio, disinfettori) e con l’attività pratiche durante le esercitazioni. Importante è poi, il recupero di materiale e l’organizzazione di eventi per la raccolta di fondi.
COSA PUOI FARE TU
Chiunque può collaborare! Chi vuole può partecipare attivamente iscrivendosi all’ Associazione Nazionale Alpini e successivamente alla Protezione Civile. Chi per mancanza di tempo non si sentisse pronto ad investire in un impegno costante, può rendersi disponibile a collaborare saltuariamente prestando le proprie competenze professionali per i corsi di formazione, per il reperimento di materiale e fondi o semplicemente in caso di necessità di consulenze specifiche (per esempio : microbiologiche, informatiche, elettroniche, geologiche, ambientali, etc.).
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