La Squadra veterinaria-zootecnica

Sezione A.N.A. di Reggio Emilia 

 

 

ORIGINI 

 

La Squadra veterinaria-zootecnica è stata istituita, a metà degli anni ’80, quale risultato della collaborazione tra l’U.S.L. n. 9 di Reggio Emilia e la locale Sezione ANA, al fine di valorizzare esperienze di protezione civile acquisite, nell’ambito veterinario-zootecnico, da operatori sanitari e tecnici nel corso di emergenze non epidemiche (terremoto del Friuli nel ’76, quello della Basilicata-Irpinia nell’80-81, l’alluvione in Valtellina nell’87), ma anche delle ricorrenti epizoozie di afta, peste suina classica, malattia vescicolare dei suini, che hanno funestato il territorio nazionale in quel periodo. Dopo la sua costituzione, la Squadra prese parte a diverse esercitazioni di protezione civile indette dagli Enti locali in collaborazione con le associazioni di volontariato, compresa l’Associazione Nazionale Alpini. Di queste, per brevità, se ne ricordano alcune:

- Reggio 1, nel 1987, organizzata da Provincia e Comune capolluogo, ipotizzando un disastro industriale;

- Emilia 1, sempre nel 1987, che interessò la dorsale appenninica di 3 province (Reggio, Parma e Modena), simulando terremoto e dissesto idrogeologico;

- ANA 3, nel 1988, esercitazione nazionale di protezione civile, la terza di una lunga serie, indetta dall’ANA a Reggio Emilia, ipotizzando diverse emergenze: chimica, sismica, idro-geologica, alluvione grave.

In tutti i casi, furono effettuati interventi sugli animali, grossi e piccoli, furono elaborati piani di evacuazione degli animali allevati da ipotetiche zone a rischio, edificando anche recinti per il ricovero temporaneo degli animali stessi.

Nel 1992, su richiesta della Prefettura, in armonia colle linee guida all’uopo diramate dal Ministero della Sanità, l’U.S.L. di Reggio Emilia elaborò un piano organizzativo ed operativo per attività di emergenza dei servizi veterinari, che, sulla base delle esperienze acquisite, prevedeva ampie forme di collaborazione con le organizzazioni di volontariato, massimamente con le squadre di P.C. dell’Associazione Nazionale Alpini.

 

In tempi più recenti, cioè nell’ottobre del 2005, la Squadra veterinaria-zootecnica, inserita nell’Associazione dell’Emilia Romagna di protezione civile ANA, è intervenuta a Ferrara ed a Vigarano Mainarda ad “Europa Po 2005”, esercitazione simulante l’inondazione del delta del Po, alla quale intervennero organizzazioni di volontariato provenienti da diversi Paesi europei.
Nel marzo dello scorso anno, infine, a Montecchio Precalcino (VI), avemmo l’incontro coi volontari del 3° Raggruppamento, il Triveneto.

 

 

FINALITA'

 

assistenza zooiatrica e zootecnica: sugli animali allevati a scopo zootecnico e da affezione (a domicilio, negli allevamenti, nei ricoveri di sosta e/o presso l’infermeria veterinaria) e nei piani di intervento per evacuare le popolazioni animali dalle aree virtualmente a rischio.


igiene alimenti: ispezioni a stabilimenti di produzione, commercializzazione e vendita di alimenti di o.a.; controllo ed ipotetica evacuazione di derrate dalle zone a rischio o colpite dall’emergenza; macellazioni di necessità.

 

profilassi delle epizoozie; tutela dell’ambiente e della fauna selvatica: raccolta e distruzione spoglie animali; sopralluoghi del personale specializzato sul territorio interessato dall’emergenza, effettuati con l’ausilio di mezzi di trasferimento vari (autoveicoli, mezzi anfibi, elicotteri, cavallo, altro). Il volontariato alpino, sfruttando le sue competenze agro-zootecniche e logistiche (conduzione di mezzi per il trasporto del bestiame, degli alimenti e delle spoglie animali nonché per i movimenti di terra, ecc.), affinate con le tecniche della protezione civile, può all’occorrenza assicurare un valido aiuto al Servizio Sanitario Nazionale (S.S.N.) nella prevenzione e lotta alle epidemie del bestiame.

 

assistenza logistica e tecnica alle strutture di protezione civile: assistenza sanitaria ai cani dei gruppi cinofili; controllo alimenti e supporto annonario presso il campo base.

 

disinfezioni e disinfestazioni: presso i concentramenti di animali e le strutture zootecniche, ma anche presso insediamenti civili e all’interno del campo base, ai fini della tutela della salute pubblica.

 

 

COMPOSIZIONE DELLA SQUADRA

 

La squadra veterinaria-zootecnica di Reggio Emilia si compone attualmente di 10 operatori (4 veterinari e 6 tecnici), in grado di assicurare sia l’assistenza veterinaria che zootecnica (ricovero, governo, alimentazione degli animali, loro benessere e trasferimento).
Sono ben rappresentate, inoltre, le 3 classiche discipline (aree funzionali) veterinarie: sanità animale, igiene degli alimenti di origine animale, igiene zootecnica (c.d. aree A, B e C); gli operatori menzionati, comunque, sono in grado di dispiegare all’occorrenza un’ampia interdisciplinarietà.
La compagine della squadra, infine, può essere frazionata in 2 o più nuclei operativi, secondo le esigenze di campo.